Programmato dal gestionale alla prenotazione. Se Marta disdice, lo slot torna libero.
Il paziente legge.
Lo studio lo sa
Promemoria, preparazioni e richiami su WhatsApp, dal numero del tuo studio. Ogni messaggio ha uno stato che puoi verificare.
chiusa
Ogni paziente riceve l'informazione giusta quando gli serve, sul canale che apre ogni giorno.
La nostra missione
Dare a studi, cliniche e software gestionali un canale WhatsApp affidabile e verificabile. Il numero resta dello studio. Elavya si occupa di invio, tempi e tracciabilità.
- TracciatoOgni messaggio ha uno stato.Da "in coda" a "letto", lo stesso in console e via API. Se un invio fallisce, lo vedi con il motivo.
- TuoIl numero resta dello studio.Account WhatsApp e dati appartengono a chi cura. Elavya opera per conto vostro, non al vostro posto.
- DiscretoIl dato clinico non viaggia in chat.WhatsApp avvisa, l'area riservata custodisce. Il testo dei messaggi non entra nei nostri log.
Una settimana di Marta, vista dallo studio.
Cinque messaggi, ciascuno al momento giusto. Quattro partono da soli dal gestionale, uno lo scrive la segreteria.
Indicazioni pratiche, mai diagnosi. Un template approvato per tipo di prestazione.
Marta ha scritto ieri: la finestra di 24 ore è aperta e la segreteria risponde dalla console.
Il messaggio avvisa. Il documento resta nel gestionale, dietro accesso.
Il richiamo nasce con la chiusura del ciclo e parte anche se nessuno se ne ricorda.
Due ingressi, gli stessi messaggi.
La segreteria lavora dalla console. Il gestionale parla con le API. Entrambi vedono la stessa conversazione e lo stesso stato.
Conversazioni con i pazienti, template, invii programmati, numeri collegati. Accesso per persona, inviti al team.
Una chiave per gestionale. Invii immediati e programmati, annullamenti, elenco dei template. Ogni richiesta porta una chiave di idempotenza.
# promemoria_seduta, parte da solo lunedì alle 18:00 curl -X POST https://console.elavya.app/api/whatsapp/messages/schedule \ -H "Authorization: Bearer $ELAVYA_API_KEY" \ -H "Content-Type: application/json" \ -d '{ "accountId": "6f1c0e2a-…", "contactId": "b8a4d913-…", "templateId": "3e7d52b0-…", "variables": { "1": "Marta", "2": "15:30" }, "scheduledAt": "2026-10-19T18:00:00+02:00", "idempotencyKey": "seduta-48213-promemoria" }'
# 201, il messaggio esiste già con uno stato { "id": "0d93f7c1-…", "status": "scheduled", "scheduledAt": "2026-10-19T16:00:00.000Z" } # Stessa richiesta inviata due volte? Stesso risultato, # nessun secondo messaggio a Marta.
Il numero dello studio resta dello studio.
Continuate a usare l'app WhatsApp Business. Collegate il numero che i pazienti conoscono già: le chat dal telefono restano, i messaggi automatici partono dallo stesso numero.
Account e dati sono vostri. L'account WhatsApp Business resta nel portfolio Meta dello studio. Potete scollegare Elavya in qualsiasi momento dall'app.
Le garanzie che contano quando dall'altra parte c'è un paziente.
messaggio.
Ogni invio ha una chiave di idempotenza. Se il gestionale ripete la richiesta, o un worker riparte, Marta riceve comunque un solo promemoria.
Ogni studio vede solo i suoi pazienti.
Lo studio viene dalla credenziale, mai dalla richiesta. È verificato da test su ogni rotta.
Nei log, gli identificativi. Mai il testo.
Se qualcosa non parte, lo sai.
Ritentativi automatici sugli errori temporanei. Se l'autorizzazione Meta scade, gli invii si fermano e la console chiede di riautorizzare.
Il primo promemoria parte oggi.
Crea il workspace dello studio, collega il numero e invita la segreteria. Per i gestionali, una chiave API e la documentazione.